Clima, emissioni e cibo: qual è la dieta più “inquinante”.
Cibarsi di carne produce più danni al clima che mangiare verdure. Gli studi Pimentel & Pimentel e Foodwatch lo dimostrano.
Quante emissioni incorporano i vari cibi?
Il grafico indica, a parità di calorie e considerando tutte le sfaccettature della produzione del cibo (quali e quanti macchinari, metodi di irrigazione, fertilizzanti, ecc.), quante emissioni di CO2 incorporano i cibi.
I dati sono indicativi e variano, anche sensibilmente, se consideriamo prodotti a filiera corta o da agricoltura biologica.
Foodwatch ha messo a confronto le emissioni prodotte a seconda del tipo di dieta di una persone:
- onnivora, che mangia di tutto;
- vegetariana, dieta che esclude la carne e il pesce;
- vegana, oltre alla carne ed il pesce sono esclusi anche i prodotti di origine animale come ad esempio uova e latticini.
Si distingue anche il metodo di produzione degli alimenti: biologico o convenzionale.
Consumare prodotti da agricoltura biologica permette di ridurre significativamente le emissioni nocive legate alla nostra dieta.
Il consumo di carne e derivati, però, sono le vere discriminant: una dieta che contenga la carne, anche se “biologica”, comporta circa 7 volte le emissioni di una dieta da agricoltura convenzionale che escluda carne e derivati animali.
Fonte: Qualenergia.it






